Remix

Remix

Non Pratt, Remix, Feltrinelli 2017

Due amiche adolescenti e tre giorni di festival di musica. Amori persi e ritrovati, miti che cadono, e su tutto un’amicizia inossidabile. Non è certo la più originale delle trame, ma Kara e Ruby sono simpatiche e credibili, mai leziose. Il tono è leggero e come spesso accade nella letteratura britannica per YA, i nodi più spinosi dell’adolescenza sono affrontati in modo non stereotipato e senza paternalismi.

Fuori di testa! Fratello Robot vol. 2

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James Patterson, Fuori di testa! Fratello Robot vol. 2 (House of Robots 2, con le illustrazioni di Chris Grabenstein), Salani 2017

Seconda avventura del giovane Sammy e del suo robot E., stavolta alle prese non più con i bulli della scuola ma nientemeno che con uno scienziato perfido che cerca di delegittimare il lavoro della mamma di Sammy. Distruzione e risate.

Un bambino chiamato Natale

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Matt Haig, Un bambino chiamato Natale, (A Boy Called Christmas, con le illustrazioni di Chris Mould), Salani 2016

La serie di Matt Haig su Babbo Natale è una gioia, da tradurre e da leggere. Questo primo romanzo è toccante, agrodolce, mai melenso e ti fa un po’ rimpiangere di non credere più a Babbo Natale.

Il diavolo vince a Wimbledon

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Lauren Weisberger, Il diavolo vince a Wimbledon (The Singles Game), Piemme 2016

Lauren Weisberger sa come raccontare l’alta società, questo è innegabile. Stavolta la vicenda si svolge nell’ambiente del tennis professionistico, coacervo di vip per definizione.

La talentuosa Charlotte Silver, giovane tennista dai sani principi, dopo un grave infortunio si lascia tentare da una carriera fatta non solo di bravura ma anche di piccoli soprusi, tanto marketing e perfino un po’ di doping, ma naturalmente nel finale si riscatta liberandosi di tutte le bugie e del viscido allenatore al quale si era rivolta per il restyling della sua immagine.

Non mancano le descrizioni dettagliate degli abiti, marchio di fabbrica di L.W., e le storie d’amore, prima con il campione bello ma superficiale (e straniero, come ti sbagli) e poi con il giovane tennista americano onesto e specchiato.

Da segnalare, in linea con gli sviluppi della politica mondiale, il gradito ritorno dei russi cattivi nella persona della rivale della protagonista, bella e stronzissima.

 

 

È l’amore che sceglie

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Jennifer Weiner, È l’amore che sceglie (Who Do You Love), Piemme 2016

L’epoca della chick-lit allegra e scanzonata è finita da tempo e le scrittrici americane ripiegano sul romanzo sentimentale più classico e intimista. Jennifer Weiner, vecchia volpe del genere, imbastisce la storia di un amore ‘comune’ tra due persone che i casi della vita uniscono e dividono nel corso di molti anni. I casi della vita in questione passano con disinvoltura dai consueti tradimenti al doping sportivo (addirittura!), ma naturalmente il lieto fine è assicurato.

 

 

Il teschio parlante

Il teschio parlante
Il teschio parlante

Jonathan Stroud, Lockwood & Co. Il teschio parlante (Lockwood & Co. The Whispering Skull), Salani 2016

Seguito della Scala urlante (tradotto da Riccardo Cravero nel 2014). Ritroviamo la Lockwood & Co., la più piccola e scalcinata agenzia indipendente di caccia ai fantasmi di Londra, alle prese con il Problema (i fantasmi, appunto) che infesta la città da cinquant’anni e soprattutto con la necessità di sbarcare il lunario. Stavolta Tony Lockwood e i suoi, senza mai smettere di battibeccare fra loro e di difendersi dalle prepotenze delle grandi agenzie, se la devono vedere con lo spettro di un sinistro ladro di cadaveri e con un teschio in barattolo che sostiene di conoscere molti segreti…

La voce narrante è sempre quella di Lucy Carlyle, agente curiosa, talentuosa e poco incline alle smancerie, che oltre al caso del giorno deve gestire anche i rapporti non sempre facili con i suoi soci.

La lingua di Stroud è come al solito ironica, limpida, elegante e appuntita come lo stocco che gli agenti portano al fianco, la storia è incalzante e divertente e vi terrà svegli fino a tardi. Visto che al contrario di Lucy ogni tanto siamo inclini alle smancerie, devo avvertirvi che il rischio di prendersi una cotta adolescenziale per Tony Lockwood è altissimo.

 

 

La città sospesa

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Carrie Ryan & John Parke Davis, La città sospesa, Mondadori 2016, tradotto con Loredana Serratore (The Map to Everywhere 2 – City of Thirst)

Secondo volume della tetralogia della Mappa dei desideri. Ritroviamo Fin, Marrill e l’equipaggio dell’Audace Kraken. E forse anche qualche nemico che si credeva sconfitto per sempre.