Il teschio parlante

Il teschio parlante
Il teschio parlante

Jonathan Stroud, Lockwood & Co. Il teschio parlante (Lockwood & Co. The Whispering Skull), Salani 2016

Seguito della Scala urlante (tradotto da Riccardo Cravero nel 2014). Ritroviamo la Lockwood & Co., la più piccola e scalcinata agenzia indipendente di caccia ai fantasmi di Londra, alle prese con il Problema (i fantasmi, appunto) che infesta la città da cinquant’anni e soprattutto con la necessità di sbarcare il lunario. Stavolta Tony Lockwood e i suoi, senza mai smettere di battibeccare fra loro e di difendersi dalle prepotenze delle grandi agenzie, se la devono vedere con lo spettro di un sinistro ladro di cadaveri e con un teschio in barattolo che sostiene di conoscere molti segreti…

La voce narrante è sempre quella di Lucy Carlyle, agente curiosa, talentuosa e poco incline alle smancerie, che oltre al caso del giorno deve gestire anche i rapporti non sempre facili con i suoi soci.

La lingua di Stroud è come al solito ironica, limpida, elegante e appuntita come lo stocco che gli agenti portano al fianco, la storia è incalzante e divertente e vi terrà svegli fino a tardi. Visto che al contrario di Lucy ogni tanto siamo inclini alle smancerie, devo avvertirvi che il rischio di prendersi una cotta adolescenziale per Tony Lockwood è altissimo.

 

 

La città sospesa

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Carrie Ryan & John Parke Davis, La città sospesa, Mondadori 2016, tradotto con Loredana Serratore (The Map to Everywhere 2 – City of Thirst)

Secondo volume della tetralogia della Mappa dei desideri. Ritroviamo Fin, Marrill e l’equipaggio dell’Audace Kraken. E forse anche qualche nemico che si credeva sconfitto per sempre.

Nelly alla ricerca di Capitan Rabarbaro

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Roland Chambers, Nelly alla ricerca di Capitan Rabarbaro (“Nelly and the Quest for Captain Peabody”), Feltrinelli 2016

Delizioso libro illustrato per lettori dagli otto anni in su. Nelly allestisce una piccola nave e parte da sola alla ricerca del suo bizzarro padre navigatore, lasciando a casa una madre gentile e distratta, troppo persa nei suoi lavori a maglia per accorgersi di quello che succede. Garbato e divertente. Nelly, nella migliore tradizione del libro per l’infanzia di marca britannica, ha molto più buonsenso degli adulti che la circondano.

(Inutile dire che mi sono identificata molto nella mamma. Ora vado a mettere su le maglie per uno scialle di pizzo).

 

 

 

 

Golden Girl

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Candace Bushnell, Golden Girl (titolo originale Killing Monica, Piemme 2015)

Monica è bionda, perfetta, bellissima e tutto quello che fa le riesce. È protagonista di quattro romanzi, un paio di film; la sua faccia è ovunque, su vestiti, tazze, cosmetici. Eppure qualcuno vuole ucciderla: per la precisione la donna che l’ha inventata, la scrittrice PJ Wallis, non ne può più di lei e vorrebbe farla fuori. Ma PJ detta Pandy non ha più controllo su Monica di quanto ne abbia sulla propria vita, vale a dire quasi zero; è alle prese con un divorzio economicamente catastrofico e vorrebbe tanto essere presa sul serio come autrice di romanzi storici, ma pare che il mondo da lei voglia solo Monica. Riusciranno l’editore, la produzione del film e l’amica-nemica SondraBeth, l’attrice che dà corpo a Monica, a impedirle di distruggere tutto?

La premessa del nuovo romanzo di Candace Bushnell (l’autrice di Sex and the City) è abbastanza interessante e spiritosa, anche se poi la storia segue i binari classici di quasi tutta la commercial women’s fiction, con la protagonista che tocca il fondo per poi risalire alla grande. C’è di buono che Candace non è più una ragazzina e per fortuna non lo è nemmeno Pandy; per fortuna nessuna delle due crede nel principe azzurro (che difatti non arriva). Resta, come sempre nei libri della Bushnell, un filo di disagio: apparentemente per l’autrice il primato morale appartiene ai nati ricchi, agli old money come Pandy (anche se decaduti).

Sarà.

 

Remember remember

stregadiclasse

Approfitto della ricorrenza del 5 novembre per riparlare di un bellissimo libro della mai abbastanza compianta Diana Wynne Jones, Strega di classe (Witch Week, Salani 2003. Uscito nel 1982, pubblicato per la prima volta in italiano nella classica collana degli Istrici, è stato ripubblicato con una nuova copertina e un nuovo formato nel 2010).

È il terzo libro dei sette dedicati a Chrestomanci e contempla un’ipotesi terribile: l’attentato di Guy Fawkes è riuscito e in questo mondo parallelo la magia esiste ma è perseguita e punita con la morte, con tutte le conseguenze che questo comporta in termini di delazione, sospetto, terrore. Solo l’arrivo di Chrestomanci potrebbe rimettere le cose a posto.

Forse.