Si riparla di Uwe Johnson

Ogni tanto, per fortuna, si torna a parlare di Uwe Johnson. La casa editrice L’Orma ha appena pubblicato il terzo volume degli Jahrestage (con il titolo I giorni e gli anni, traduzione di Nicola Pasqualetti e Delia Angiolini).

Qui un passaggio tra i più belli del volume, quello sulla lezione di ceco. Qui un’intervista ai traduttori e qui un elenco di articoli e recensioni, tra cui un saggio, molto interessante, in cui i traduttori motivano la scelta del titolo italiano.

Grazie davvero all’Orma per aver deciso di proseguire in quest’impresa meritoria.

P.S.

Il titolo, ahimé, continua a non piacermi. Un po’ perché mi ricorda in maniera imbarazzante i titoli di certe soap opera degli anni ottanta, ma soprattutto perché nella parola anniversari c’è una dimensione intima e familiare che mi pare sia venuta a mancare nella scelta definitiva.

 

 

Il diario di traduzione di Daniel Hahn

“There is a Brazilian novelist at one end, and an American publisher at the other, and there’s me in the middle, tasked with giving the publisher exactly the same book the novelist has written, keeping it identical in absolutely every conceivable respect, except that I’ve got to change all the words.”

http://www.freewordcentre.com/blog/2014/01/translation-diary-01/