Canto di una donna libera

Jasmin Darznik, Canto di una donna libera (Song of a Captive Bird), Piemme 2019

Biografia romanzata della poetessa iraniana Forough Farrokhzad, forse la più grande voce poetica iraniana del novecento. Figura rivoluzionaria e affascinante, parlava d’amore come nessuna donna aveva mai potuto fare prima di lei. Girò anche un documentario, che vinse molti premi, sulla condizione dei malati di lebbra in Iran. Il romanzo indugia molto sulla sua vita sentimentale, ma restituisce comunque un quadro interessante della storia recente dell’Iran, oltre a far conoscere le poesie più celebri di Farrokhzad.

Sette giorni di te

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Cecilia Vinesse, Sette giorni di te, (Seven Days of You), Piemme 2017

Delizioso romance per adolescenti, mai melenso e nemmeno banale pur nella sua prevedibilità. Sophia, figlia di un’americana e di un francese, sta per lasciare Tokyo, città nella quale ha trascorso gli ultimi quattro anni con i suoi inseparabili amici Mika e David. Ma a complicare una situazione già resa difficile dall’addio alla sua città, torna anche Jamie, che un tempo è stato il suo migliore amico e che ora Sophia non vuole nemmeno rivedere.

Cecilia Vinesse racconta questa storia con grazia e leggerezza. Ma a farla da padrona è Tokyo, città nella quale l’autrice è vissuta a lungo e che conosce bene, descritta con tocchi vivaci, verosimili e mai macchiettistici.

Cherry

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Lindsey Rosin, Cherry, Piemme 2017

Quattro liceali americane amiche per la pelle decidono di perdere la verginità prima dell’esame di maturità. Non tutto andrà come previsto ma tutto, ovviamente, andrà per il meglio. Per appassionati dell’ambientazione liceale.

Il diavolo vince a Wimbledon

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Lauren Weisberger, Il diavolo vince a Wimbledon (The Singles Game), Piemme 2016

Lauren Weisberger sa come raccontare l’alta società, questo è innegabile. Stavolta la vicenda si svolge nell’ambiente del tennis professionistico, coacervo di vip per definizione.

La talentuosa Charlotte Silver, giovane tennista dai sani principi, dopo un grave infortunio si lascia tentare da una carriera fatta non solo di bravura ma anche di piccoli soprusi, tanto marketing e perfino un po’ di doping, ma naturalmente nel finale si riscatta liberandosi di tutte le bugie e del viscido allenatore al quale si era rivolta per il restyling della sua immagine.

Non mancano le descrizioni dettagliate degli abiti, marchio di fabbrica di L.W., e le storie d’amore, prima con il campione bello ma superficiale (e straniero, come ti sbagli) e poi con il giovane tennista americano onesto e specchiato.

Da segnalare, in linea con gli sviluppi della politica mondiale, il gradito ritorno dei russi cattivi nella persona della rivale della protagonista, bella e stronzissima.

 

 

È l’amore che sceglie

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Jennifer Weiner, È l’amore che sceglie (Who Do You Love), Piemme 2016

L’epoca della chick-lit allegra e scanzonata è finita da tempo e le scrittrici americane ripiegano sul romanzo sentimentale più classico e intimista. Jennifer Weiner, vecchia volpe del genere, imbastisce la storia di un amore ‘comune’ tra due persone che i casi della vita uniscono e dividono nel corso di molti anni. I casi della vita in questione passano con disinvoltura dai consueti tradimenti al doping sportivo (addirittura!), ma naturalmente il lieto fine è assicurato.

 

 

Golden Girl

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Candace Bushnell, Golden Girl (titolo originale Killing Monica, Piemme 2015)

Monica è bionda, perfetta, bellissima e tutto quello che fa le riesce. È protagonista di quattro romanzi, un paio di film; la sua faccia è ovunque, su vestiti, tazze, cosmetici. Eppure qualcuno vuole ucciderla: per la precisione la donna che l’ha inventata, la scrittrice PJ Wallis, non ne può più di lei e vorrebbe farla fuori. Ma PJ detta Pandy non ha più controllo su Monica di quanto ne abbia sulla propria vita, vale a dire quasi zero; è alle prese con un divorzio economicamente catastrofico e vorrebbe tanto essere presa sul serio come autrice di romanzi storici, ma pare che il mondo da lei voglia solo Monica. Riusciranno l’editore, la produzione del film e l’amica-nemica SondraBeth, l’attrice che dà corpo a Monica, a impedirle di distruggere tutto?

La premessa del nuovo romanzo di Candace Bushnell (l’autrice di Sex and the City) è abbastanza interessante e spiritosa, anche se poi la storia segue i binari classici di quasi tutta la commercial women’s fiction, con la protagonista che tocca il fondo per poi risalire alla grande. C’è di buono che Candace non è più una ragazzina e per fortuna non lo è nemmeno Pandy; per fortuna nessuna delle due crede nel principe azzurro (che difatti non arriva). Resta, come sempre nei libri della Bushnell, un filo di disagio: apparentemente per l’autrice il primato morale appartiene ai nati ricchi, agli old money come Pandy (anche se decaduti).

Sarà.

 

Younger

Younger

 

 

 

 

 

 

 

 

Pamela Redmond Satran, Younger, Piemme 2015

Una donna di quarantaquattro anni è costretta a spacciarsi per ventiseienne per riuscire a trovare lavoro. Un “femminile” tutto sommato originale e gradevole, dal quale è stata tratta anche una sitcom di successo. Ideale per la spiaggia.