Nocturna

Maya Motayne, Nocturna, Mondadori 2019

Primo volume di una trilogia scritta dall’esordiente Maya Motayne. In un regno in cui la magia è appannaggio di tutti, a vari livelli, un principe recalcitrante la usa in modo improvvido, rischiando di provocare una catastrofe. La ladruncola di strada Finn, che è in grado di cambiarsi i connotati a piacimento, si ritrova senza volerlo sulla sua strada. Dovranno fare fronte comune per evitare la distruzione del mondo.

La particolarità di questo fantasy è l’ambientazione di ispirazione latinoamericana; i nomi sono quasi tutti spagnoli, la lingua della magia è lo spagnolo e c’è un riferimento molto trasparente agli invasori anglosassoni.

Canto di una donna libera

Jasmin Darznik, Canto di una donna libera (Song of a Captive Bird), Piemme 2019

Biografia romanzata della poetessa iraniana Forough Farrokhzad, forse la più grande voce poetica iraniana del novecento. Figura rivoluzionaria e affascinante, parlava d’amore come nessuna donna aveva mai potuto fare prima di lei. Girò anche un documentario, che vinse molti premi, sulla condizione dei malati di lebbra in Iran. Il romanzo indugia molto sulla sua vita sentimentale, ma restituisce comunque un quadro interessante della storia recente dell’Iran, oltre a far conoscere le poesie più celebri di Farrokhzad.

Il teschio parlante

Il teschio parlante
Il teschio parlante

Jonathan Stroud, Lockwood & Co. Il teschio parlante (Lockwood & Co. The Whispering Skull), Salani 2016

Seguito della Scala urlante (tradotto da Riccardo Cravero nel 2014). Ritroviamo la Lockwood & Co., la più piccola e scalcinata agenzia indipendente di caccia ai fantasmi di Londra, alle prese con il Problema (i fantasmi, appunto) che infesta la città da cinquant’anni e soprattutto con la necessità di sbarcare il lunario. Stavolta Tony Lockwood e i suoi, senza mai smettere di battibeccare fra loro e di difendersi dalle prepotenze delle grandi agenzie, se la devono vedere con lo spettro di un sinistro ladro di cadaveri e con un teschio in barattolo che sostiene di conoscere molti segreti…

La voce narrante è sempre quella di Lucy Carlyle, agente curiosa, talentuosa e poco incline alle smancerie, che oltre al caso del giorno deve gestire anche i rapporti non sempre facili con i suoi soci.

La lingua di Stroud è come al solito ironica, limpida, elegante e appuntita come lo stocco che gli agenti portano al fianco, la storia è incalzante e divertente e vi terrà svegli fino a tardi. Visto che al contrario di Lucy ogni tanto siamo inclini alle smancerie, devo avvertirvi che il rischio di prendersi una cotta adolescenziale per Tony Lockwood è altissimo.

 

 

Golden Girl

Killing_Monica

Candace Bushnell, Golden Girl (titolo originale Killing Monica, Piemme 2015)

Monica è bionda, perfetta, bellissima e tutto quello che fa le riesce. È protagonista di quattro romanzi, un paio di film; la sua faccia è ovunque, su vestiti, tazze, cosmetici. Eppure qualcuno vuole ucciderla: per la precisione la donna che l’ha inventata, la scrittrice PJ Wallis, non ne può più di lei e vorrebbe farla fuori. Ma PJ detta Pandy non ha più controllo su Monica di quanto ne abbia sulla propria vita, vale a dire quasi zero; è alle prese con un divorzio economicamente catastrofico e vorrebbe tanto essere presa sul serio come autrice di romanzi storici, ma pare che il mondo da lei voglia solo Monica. Riusciranno l’editore, la produzione del film e l’amica-nemica SondraBeth, l’attrice che dà corpo a Monica, a impedirle di distruggere tutto?

La premessa del nuovo romanzo di Candace Bushnell (l’autrice di Sex and the City) è abbastanza interessante e spiritosa, anche se poi la storia segue i binari classici di quasi tutta la commercial women’s fiction, con la protagonista che tocca il fondo per poi risalire alla grande. C’è di buono che Candace non è più una ragazzina e per fortuna non lo è nemmeno Pandy; per fortuna nessuna delle due crede nel principe azzurro (che difatti non arriva). Resta, come sempre nei libri della Bushnell, un filo di disagio: apparentemente per l’autrice il primato morale appartiene ai nati ricchi, agli old money come Pandy (anche se decaduti).

Sarà.

 

Squisito!

DELICIOUS! (PR)

 

Ruth Reichl, Squisito!, Salani 2015

L’autrice è una giornalista gastronomica che si cimenta con un romanzo sentimentale nel quale, ovviamente, la cucina fa da padrona. Una timida giornalista dal palato fenomenale arriva nella redazione di una rivista e scopre un archivio segreto di lettere della seconda guerra mondiale. Può mettere appetito.